Ditta Individuale - Roma Lido di Ostia - Tel. +39 3274089144 - P.IVA 14132551004  -
 
  Cookie Policy  -  Privacy Policy

Blog e News del Lillà Bianco

 

articoli del mondo Wedding le ultime notizie e gli ultimi trend


facebook
pinterest
instagram
{
{
{
20/01/2018, 01:14

matrimonio regole, matrimonio cattolico, matrimonio religioso, regole matrimonio cattolico



Procedura-Matrimonio-Religioso-Cattolico---Significato-ed-effetti


 Cosa fare nel caso di un matrimonio religioso cattolico? Quali regole seguire? Il suo significato e i suoi effetti civili



Di seguito vi indichiamo l’Iter per la procedura al matrimonio cattolico, vi diciamo il suo significato ed i suoi effetti civili.
Restiamo a vostra disposizione se volete chiarimenti o se avete dei dubbi....chiamateci ci prendiamo un caffé e ne parliamo insieme!
Cos’ è la pratica matrimoniale, dove svolgerla, quanto dura. 
La pratica matrimoniale consiste nella raccolta dei documenti e delleinformazioninecessarie perché il matrimonio possa essere celebrato validamente e,successivamente,registrato negli appositi registri. 
Può essere svolta indifferentementenella parrocchia diuno dei due nubendi. 
In casi particolari (es. inserimento nei gruppiparrocchiali) può esseresvolta in un’altra parrocchia. 
È bene iniziare lo svolgimento dellapratica almeno quattromesi prima della data del matrimonio, per i motivi esposti in seguito.  
DOCUMENTI NECESSARI PER APRIRE LA PRATICA 
Documenti religiosi 
Certificatodi Battesimo per uso matrimonio, da richiedere presso la parrocchianellaquale si è stati battezzati. Ha validità sei mesi. La scadenza si giustificaper lapresenzadi eventuali annotazioni marginali sull’atto di battesimo che possono alterarelostatogiuridico dei nubendi. 
Certificatodi Cresima: si richiede dove si è ricevuta la Cresima. 
In genere la Cresima ètrascritta sull’atto di Battesimo: in questo caso non occorre richiedere uncertificatoa parte. Qualora il documento fosse irreperibile potrà essere sostituito da unadichiarazionegiurata. 
Documenti civili 
Certificatocontestuale di residenza, cittadinanza e stato libero. 
In quantoattestazioneanagrafica (non di stato civile) è soggetto ad imposta di bollo. Talecertificato è necessario per acquisire elementi certi sull’identità anagraficadeinubendi esulla loro libertà di stato, fin dall’inizio della pratica matrimoniale. 
Casiparticolari: sono richiesti ulteriori documenti per: vedovi, stranieri,divorziatidamatrimonio civile, per coloro che hanno ricevuto la dichiarazione di nullità dauntribunaleecclesiastico. 
Altri documenti necessari per il completamentodella praticaStatolibero ecclesiastico (se occorre): è necessario qualora uno dei due sposidimori oabbia dimorato, dopo il 16° anno di età, per più di un anno fuori dallaDiocesi.Vieneredatto dal parroco che istruisce la pratica. Per la prova testimoniale distato liberosononecessari due testimoni per ogni nubendo, che lo conoscano da lungo tempo (es.genitori ofratelli) e che attestino che non ha mai contratto matrimonio. Se non èpossibileavere laprova testimoniale di stato libero, le risposte date alla domanda numero 1 delModello I(Posizione matrimoniale, vedi oltre) valgono come giuramento suppletorio. 
Guida allosvolgimento della pratica matrimoniale 
Attestazionedella frequenza di un corso di preparazione al matrimonio: primadellacelebrazione del matrimonio i fidanzati sono tenuti a prendere parte a unospecificocorso dipreparazione, che può essere frequentato in qualunque parrocchia. 
Al terminedelcorso varichiesto al parroco l’attestato di frequenza
SVOLGIMENTODELLA PRATICA MATRIMONIALE 
Aperturadella pratica: uno deinubendi deve presentarsi nella parrocchia in cui si svolge la praticamatrimoniale,almeno 4 mesi prima della data del matrimonio, portando con sé i certificatidibattesimo per uso matrimonio, di cresima (se non risulta dal certificato dibattesimo), iduecontestuali, e l’attestazione della frequenza del corso prematrimoniale (se ègià statofrequentato). 
È benefornire alcune informazioni, non desumibili dai documenti, ma necessariepercompletare la pratica: professione e telefono dei nubendi, data e chiesa delmatrimonio. 
Se ci sisposa in una chiesa non parrocchiale è necessario informarsi e comunicare qualesia laparrocchia nel cui territorio tale chiesa è situata, poiché il matrimonio andràtrascrittosuiregistri di quella parrocchia. 
In taleoccasione verrà preso un appuntamento per il "giuramento" in chiesa.Giuramentoin chiesa, rilascio del Modello X e affissione delle pubblicazionireligiose. Èindispensabile che vengano entrambi i nubendi. 
Ilgiuramento, fatto davanti ad un sacerdote, consiste in una serie di domande,cheverrannoposte separatamente ai due nubendi, alle quali dovranno rispondere sottogiuramento. 
È inteso ad accertare che non siano presenti cause di nullità: ad esempio sidomanda seci si sposa liberamente e per amore, se si accetta il matrimonio comesacramentocome lo intende la Chiesa, se si vuole il matrimonio unico e indissolubile e sesi intendeavere figli, se si è nascosto qualcosa che possa turbare gravemente la riuscitadelmatrimonio,ecc. 
Le risposte date al sacerdote, e da lui trascritte sul Modello I(Posizionematrimoniale),resteranno segrete: le leggerà solamente un altro sacerdote che esaminerà lapraticaall’Ufficio Matrimoni del Vicariato. 
Al terminedel giuramento verranno esposte le pubblicazioni in parrocchia per due Domeniche.Eventualmente verrà consegnata una seconda pubblicazione da fare esporrenellaparrocchia di residenza di uno dei due nubendi. 
Sarà anche consegnato ainubendi ilModello X(Richiesta di pubblicazioni da farsi alla Casa Comunale).Esposizionedelle pubblicazioni religiose e richiesta di appuntamento per quellecivili. 
Lepubblicazioni religiose vanno portate per l’affissione alle parrocchie diappartenenzadei nubendi. Devono essere ritirate dopo otto giorni, comprensivi di duefestivitàreligiose. 
Col Modello X i nubendi, muniti di documenti di identità validi,devonoandareall’Ufficio Pubblicazioni di Matrimonio del Municipio di residenza di uno deiduefuturisposi per richiedere l’appuntamento per il verbale, previsto dal NuovoOrdinamentodi StatoCivile, D.P.R. 396/00 (per orari e telefoni consultare il proprio comune). 
In taleoccasione viene fatto compilare ai nubendi il modello "Not/Pub" (Notizia diPubblicazioni),un modulo di autocertificazione, nel quale dichiarano alcuni dati anagraficicheverranno verificati dal Comune. 
Per accertarsi di tali dati anagrafici e dellalibertà distato deinubendi da un punto di vista civile, il Comune deve richiedere i certificaticontestualidi residenza, cittadinanza e stato libero, e le copie integrali dell’atto dinascita.  
L’acquisizionedi tali documenti, in particolare delle fotocopie degli atti di nascita inviatevia fax,può richiedere anche tre mesi nei periodi di massima affluenza, ossia dafebbraio asettembrecon un picco tra aprile e giugno. 
Per questo motivo tra la consegna del ModelloX el’appuntamento per la richiesta di pubblicazioni intercorre un tempo che variadaiquindicigiorni ai tre mesi: è soprattutto a causa di questo tempo di attesa, al qualevannoaggiuntialtri quindici giorni per le pubblicazioni civili, che è necessario iniziare lapraticaalmenoquattro mesi prima del matrimonio. 
Atto dipubblicazione (il cosiddetto "giuramento") in Comune 
Quando ilcomune ha acquisito i dati chiama telefonicamente i nubendi e fissa unappuntamentoper redigere l’Atto di pubblicazione: un tempo erano necessari duetestimoni,ora non più. 
Occorre portare documenti d’identità validi e consegnare una marcada bollo che verrà apposta sul modulo che andrà alla pubblicazione. 
Compilatol’Atto di pubblicazione il Comune espone le pubblicazioni: devono essereesposteper otto giorni consecutivi on line. Se uno dei due nubendi appartiene ad unaltroComuneoccorre consegnare una ulteriore marca da bollo.
Il Comune presso il qualesono staterichieste le pubblicazioni le invierà anche all’altro Comune per farle esporre.
Ritirodelle pubblicazioni e completamento della pratica in parrocchia 
Uno deinubendi, o un suo delegato, deve ritirare le pubblicazioni nelle dueparrocchiee al Comune (il Nulla osta dell’ufficiale di stato civile) e consegnarle allaparrocchiapresso la quale si è aperta la pratica, possibilmente in orario di segreteria. 
Inquestaoccasione è indispensabile fornire l’indicazione della chiesa nella qualeverràcelebratoil matrimonio, e della parrocchia alla quale tale chiesa appartiene, se sitratta dichiesa nonparrocchiale. 
Qualora non lo si fosse già fatto in precedenza va ancheconsegnatal’attestazione della frequenza del corso prematrimoniale.Consegnadella pratica al Vicariato e rilascio del Modello XIV 
Lapratica, così completata, viene consegnata in busta chiusa agli interessati, iqualidovrannoportarla all’Ufficio Matrimoni in Vicariato. 
Unimpiegato dell’Ufficio controllerà la pratica e rilascerà agli sposi il ModelloXIV (Statodeidocumenti con licenza ad altro parroco e nulla osta dell’Ordinario) col qualeilmatrimoniodovrà essere celebrato entro sei mesi.          
Il ModelloXIV va portato quanto prima alla chiesa nella quale si celebreranno lenozze. 
Il regime patrimoniale dei coniugièquellodella comunione, a meno che gli sposi non decidano per la separazione dei beni:nelcaso ciòva comunicato in questa occasione, e conviene accertarsi che venga scritto nelregistrodi matrimonio.
Offerta e contributo spese 
Perdisposizione del Vicariato di Roma i parroci e rettori di chiese nonparrocchialinonpossono chiedere alcun acconto per la prenotazione della celebrazione delmatrimonio.Non èfissata una somma precisa per i matrimoni nelle parrocchie dei nubendi, ma vatenutoconto almeno delle spese reali sostenute dalla parrocchia. 
Il Vicariato, perevitareabusi, hastabilito dall’1/1/2001 una quota di 270 euro di contributo spese per imatrimonifuoriparrocchia: il rettore della chiesa dove avviene il matrimonio non potràrichiederesommesuperiori. 
La scelta del fiorista e del fotografo è riservata ai nubendi.


1
Create a website